La Crostata di Don Camillo è un dolce della tradizione emiliana davvero particolare: una base di pasta frolla racchiude un ripieno ricco di confettura di prugne, amarene sciroppate, amaretti, cioccolato fondente e Marsala. A completare il tutto c’è una morbida meringa con mandorle tostate, che in forno diventa leggermente croccante in superficie.
È una crostata importante, perfetta da preparare quando si vuole portare in tavola un dessert diverso dalla classica crostata alla marmellata. La ricetta è stata resa nota anche attraverso le preparazioni di Daniele Persegani a È sempre mezzogiorno.
Ingredienti
Per la pasta frolla
- 300 g di farina 00
- 150 g di zucchero
- 150 g di burro morbido
- 5 tuorli
- 8 g di lievito per dolci
Per il ripieno
- 150 g di confettura di prugne, preferibilmente leggermente acidula
- 150 g di amarene sciroppate
- 110 g di amaretti secchi
- 50 ml di Marsala secco
- 200 g di cioccolato fondente
Per la meringa
- 5 albumi
- 150 g di zucchero
- 150 g di mandorle tostate
Come preparare la Crostata di Don Camillo
Per prima cosa preparate la pasta frolla. Lavorate il burro morbido con lo zucchero e i tuorli fino a ottenere un composto omogeneo. Unite il lievito e poi incorporate poco alla volta la farina.
Lavorate l’impasto solo fino a quando sarà possibile formare un panetto morbido e compatto. Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo preparate la meringa. Montate gli albumi a temperatura ambiente con lo zucchero fino a ottenere una massa bianca, lucida e ben ferma. Aggiungete delicatamente circa metà delle mandorle tostate, mescolando dal basso verso l’alto.
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Riprendete la frolla e stendetela con il mattarello, mantenendola abbastanza spessa. Rivestite uno stampo da crostata di circa 24-26 cm, precedentemente imburrato e infarinato.
Distribuite sulla base la confettura di prugne. Aggiungete gli amaretti leggermente imbevuti nel Marsala, quindi unite le amarene ben sgocciolate e il cioccolato fondente tritato grossolanamente.
Coprite il ripieno con la meringa e livellatela delicatamente. Terminate con le mandorle tostate rimaste.
Cuocete in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 40-45 minuti, controllando la superficie durante gli ultimi minuti. Se la meringa dovesse colorirsi troppo velocemente, potete coprire la crostata con un foglio di alluminio.
Lasciate raffreddare completamente la crostata prima di sformarla e tagliarla.
Il risultato
La Crostata di Don Camillo ha una combinazione di sapori davvero speciale: la confettura di prugne porta una nota fruttata e leggermente acidula, le amarene aggiungono intensità, mentre amaretti, Marsala e cioccolato fondente rendono il ripieno ricco e profumato.
La meringa alle mandorle completa il dolce con una consistenza più croccante, creando un bel contrasto con la frolla e il ripieno morbido.
Consigli per una Crostata di Don Camillo perfetta
- Non lavorate troppo la frolla: appena l’impasto è compatto, fermatevi.
- Gli amaretti non devono essere completamente zuppi di Marsala, ma semplicemente ammorbiditi.
- Scolate bene le amarene prima di aggiungerle alla crostata.
- Per un buon contrasto di sapori, scegliete una confettura di prugne non eccessivamente dolce.
- La crostata deve raffreddarsi bene prima di essere tagliata, così gli strati rimarranno più compatti.
- Se la superficie prende troppo colore durante la cottura, proteggetela con alluminio.
Conservazione
Una volta completamente raffreddata, potete conservare la Crostata di Don Camillo ben coperta per 2-3 giorni. Il ripieno rimane morbido e profumato, mentre la superficie mantiene il piacevole contrasto con le mandorle.
Una crostata ricca, rustica e piena di sapori: perfetta per chi ama i dolci con amarene, cioccolato e amaretti.

Crostata di Don Camillo
Ingredients
Method
- Lavorate il burro morbido con lo zucchero e i tuorli fino a ottenere un composto omogeneo.
- Unite il lievito e poi incorporate poco alla volta la farina.
- Lavorate l'impasto solo fino a quando sarà possibile formare un panetto morbido e compatto.
- Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
- Montate gli albumi con lo zucchero fino a ottenere una massa bianca, lucida e ben ferma.
- Aggiungete delicatamente circa metà delle mandorle tostate, mescolando dal basso verso l'alto.
- Riprendete la frolla e stendetela con il mattarello, mantenendola abbastanza spessa.
- Rivestite uno stampo da crostata di circa 24-26 cm, precedentemente imburrato e infarinato.
- Distribuite sulla base la confettura di prugne.
- Aggiungete gli amaretti leggermente imbevuti nel Marsala, quindi unite le amarene ben sgocciolate e il cioccolato fondente tritato grossolanamente.
- Coprite il ripieno con la meringa e livellatela delicatamente.
- Terminate con le mandorle tostate rimaste.
- Cuocete in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 40-45 minuti.
- Controllate la superficie durante gli ultimi minuti; se la meringa dovesse colorirsi troppo velocemente, coprite con un foglio di alluminio.
- Lasciate raffreddare completamente la crostata prima di sformarla e tagliarla.
