Se ami la piadina ma stai cercando un’alternativa con meno carboidrati rispetto alla versione tradizionale, questa ricetta merita un posto tra le preparazioni da tenere a portata di mano.
La Piadina morbida a basso contenuto di carboidrati si prepara senza farina di grano, utilizzando farina di mandorle, albume, semi di chia, semi di lino, psyllium, yogurt greco e fibre di bambù. Il risultato è una base sottile ma abbastanza morbida e resistente da poter essere piegata e farcita senza rompersi facilmente.
La preparazione è semplice: si mescolano gli ingredienti, si lascia riposare brevemente l’impasto, si stende tra due fogli di carta forno e si cuoce direttamente in padella. In questo modo puoi avere una piadina fatta in casa senza dover preparare un impasto con lievitazione.
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Ingredienti
Per 1 piadina grande oppure 2 piadine piccole:
Ingredienti secchi
- 35 g di farina di mandorle
- 5 g di semi di chia
- 5 g di semi di lino, preferibilmente macinati
- 5 g di psyllium
- 10 g di fibre di bambù
- ½ cucchiaino di lievito istantaneo per preparazioni salate, circa 2 g
- sale q.b.
Ingredienti liquidi
- 80 g di albume liquido
- 20 g di yogurt greco
- 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva, circa 5 g
- 1-2 cucchiai di acqua, solo se necessari
Le quantità sono basate su una ricetta low carb che utilizza proprio questa combinazione di ingredienti per ottenere una piadina morbida e flessibile.
Perché questa piadina rimane morbida?
Il segreto non sta soltanto nella farina di mandorle.
Lo psyllium ha un ruolo importante nella struttura dell’impasto perché assorbe parte dei liquidi e contribuisce a renderlo più elastico. I semi di chia e di lino aggiungono inoltre struttura e fibre, mentre yogurt e albume aiutano a mantenere l’impasto più morbido.
È proprio questo equilibrio che permette di ottenere una base che può essere piegata e farcita senza avere la consistenza friabile tipica di alcune preparazioni low carb.
Come preparare la Piadina Low Carb
1. Mescolare gli ingredienti secchi
Versate in una ciotola la farina di mandorle, i semi di chia, i semi di lino macinati, lo psyllium e le fibre di bambù.
Aggiungete il lievito istantaneo e un pizzico di sale.
Mescolate bene con un cucchiaio, distribuendo uniformemente tutti gli ingredienti.
Questo passaggio è semplice ma importante: lo psyllium e i semi devono essere ben distribuiti prima di aggiungere la parte liquida.
2. Aggiungere albume, yogurt e olio
Versate nella ciotola l’albume, lo yogurt greco e l’olio extravergine d’oliva.
Mescolate con una spatola fino a quando gli ingredienti inizieranno ad amalgamarsi.
L’impasto non deve essere necessariamente perfettamente liscio: l’obiettivo è ottenere un composto compatto e lavorabile.
Se vi sembra troppo asciutto, aggiungete un cucchiaio di acqua alla volta. Non aggiungete tutta l’acqua in una volta, perché la quantità necessaria può cambiare leggermente in base agli ingredienti utilizzati.
3. Lasciare riposare l’impasto
Coprite la ciotola e lasciate riposare l’impasto per circa 5 minuti.
Non saltate questo passaggio.
Durante il riposo, lo psyllium assorbirà parte dei liquidi e il composto diventerà più compatto ed elastico, quindi molto più facile da stendere.
Dopo il riposo controllate la consistenza.
- Se è troppo asciutto, aggiungete pochissima acqua.
- Se è troppo umido, potete correggerlo con una piccola quantità di farina di mandorle.
L’obiettivo è ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso.
4. Stendere la piadina
Dividete l’impasto in due parti se desiderate preparare due piadine piccole.
Sistemate una porzione tra due fogli di carta forno.
Con il mattarello stendete delicatamente l’impasto fino a ottenere un disco sottile.
Lo spessore ideale è di circa 2-3 mm. Una piadina più sottile tenderà a essere più croccante, mentre una leggermente più spessa rimarrà più morbida.
Cercate di mantenere uno spessore uniforme, soprattutto al centro: una parte molto sottile e una molto spessa potrebbero cuocere in modo diverso.
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Un piccolo trucco per una forma regolare
Se volete ottenere una piadina perfettamente rotonda, potete utilizzare un coperchio o un piatto come guida dopo aver steso l’impasto.
Premete delicatamente sul bordo e rimuovete l’eccesso.
I ritagli possono essere riuniti e stesi nuovamente.
5. Cuocere in padella
Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio.
Quando è calda, trasferite delicatamente la piadina nella padella.
Cuocetela per circa 2-3 minuti per lato, fino a quando la superficie sarà cotta e presenterà una leggera doratura.
Non utilizzate una fiamma troppo alta.
Una cottura eccessivamente aggressiva può far dorare rapidamente la superficie ma rendere la piadina più secca e fragile. Se invece la cuocete con una temperatura moderata, avrà più possibilità di rimanere morbida e flessibile.
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6. Mantenerla morbida
Appena tolta dalla padella, sistemate la piadina su un piatto e copritela con un canovaccio pulito.
Il calore trattenuto dal canovaccio aiuta a mantenere la superficie più morbida mentre preparate le altre piadine.
Questo è particolarmente utile se volete prepararle tutte prima di iniziare a farcirle.
Come farcire la Piadina Low Carb
Una volta pronta, la parte migliore è scegliere il ripieno.
Per una versione semplice e saporita potete utilizzare:
Bresaola, rucola e Parmigiano
Un abbinamento fresco e molto italiano:
- bresaola
- rucola
- scaglie di Parmigiano
- qualche goccia di limone
- un filo di olio extravergine d’oliva
Prosciutto e mozzarella
Per qualcosa di più cremoso:
- prosciutto cotto
- mozzarella
- insalata croccante
- pomodoro
Se state seguendo un’alimentazione specifica, scegliete gli ingredienti della farcitura in base alle vostre esigenze nutrizionali.
Salmone e crema allo yogurt
Potete farcirla con:
- salmone affumicato
- yogurt greco
- rucola
- pepe nero
- qualche goccia di limone
Pollo e avocado
Per un pasto più sostanzioso:
- pollo grigliato
- avocado
- insalata
- yogurt greco o una salsa leggera
La ricetta di riferimento propone proprio combinazioni come prosciutto e mozzarella, salmone e rucola, pollo con verdure, uova e avocado oppure bresaola e Parmigiano.
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Consigli per non farla rompere
Uno dei problemi più comuni nelle piadine preparate senza farina di grano è la fragilità.
Ecco i passaggi più importanti:
Non riducete troppo lo psyllium. È uno degli ingredienti che contribuisce maggiormente alla struttura e all’elasticità dell’impasto.
Lasciate riposare l’impasto. Cinque minuti sono sufficienti perché lo psyllium inizi ad assorbire i liquidi.
Non stendetela troppo sottile. Una piadina estremamente sottile può diventare più fragile durante la cottura.
Non cuocetela troppo. Una cottura eccessiva tende a renderla secca e meno pieghevole.
Copritela appena cotta. Il calore residuo aiuta a mantenerla morbida.
Fate attenzione all’umidità dell’impasto. Se è troppo secco, correggetelo con pochissima acqua; se è troppo morbido, lasciatelo riposare qualche minuto in più prima di modificarlo.
Farina di mandorle: posso sostituirla?
Sì, ma il risultato può cambiare.
Una ricetta di riferimento indica come possibili sostituti della farina di mandorle la farina di lupini oppure la farina di semi di girasole, utilizzandole nella stessa quantità.
Non tutte le farine low carb, però, assorbono i liquidi allo stesso modo. Se cambiate ingrediente, potrebbe essere necessario correggere leggermente la consistenza dell’impasto.
Per questo, se preparate la ricetta per la prima volta, è preferibile seguire le quantità originali.
Piadina Low Carb e alimentazione chetogenica
Questa preparazione è pensata come alternativa alla classica piadina a base di farina di grano e viene proposta come ricetta low carb/chetogenica. La ricetta di riferimento utilizza ingredienti ricchi di fibre e non contiene la tradizionale farina di grano.
È comunque importante non considerare automaticamente ogni piadina preparata con ingredienti low carb come “senza carboidrati”: il contenuto effettivo dipende dalle marche e dalle quantità utilizzate.
Inoltre, se seguite una dieta chetogenica o un piano alimentare specifico, è sempre meglio calcolare i valori nutrizionali sulla base degli ingredienti effettivamente utilizzati.
Come conservarla
Le piadine già cotte possono essere lasciate raffreddare completamente e poi conservate in un contenitore ermetico in frigorifero per circa 2 giorni.
Per riscaldarle, basta rimetterle brevemente in padella, circa 1 minuto per lato, evitando temperature troppo elevate.
È inoltre possibile congelarle già cotte, separando le singole piadine con fogli di carta forno in modo che non si attacchino tra loro.
Domande frequenti
La piadina si può preparare senza uova?
Questa specifica versione utilizza albume, quindi non è una ricetta senza uova.
Esistono però altre versioni di piadina chetogenica preparate senza uova e senza latticini, per esempio quelle a base di farina di mandorle, fibra e psyllium.
Lo psyllium è indispensabile?
Per questa ricetta è particolarmente importante perché contribuisce a dare struttura, elasticità e morbidezza all’impasto. Ridurlo troppo può rendere la piadina più difficile da piegare senza romperla.
Perché la mia piadina è diventata secca?
Le cause più comuni sono una cottura troppo lunga, una temperatura troppo alta oppure uno spessore eccessivamente sottile.
Provate a cuocerla a fuoco medio e toglietela dalla padella non appena è cotta e leggermente dorata.
Posso prepararla in anticipo?
Sì. Potete preparare le piadine, lasciarle raffreddare e conservarle in frigorifero fino a circa 2 giorni. Per una conservazione più lunga, potete congelarle già cotte.
Piadina morbida a basso contenuto di carboidrati: l’alternativa da tenere a portata di mano
Preparare una buona piadina low carb in casa è molto più semplice di quanto possa sembrare.
Con farina di mandorle, albume, yogurt greco, semi e psyllium si ottiene una base morbida e abbastanza flessibile da accogliere praticamente qualsiasi farcitura.
Il vero segreto è rispettare i tempi brevi di riposo, stendere l’impasto con uno spessore uniforme e soprattutto non esagerare con la cottura.
Una volta pronta, basta aggiungere il ripieno preferito, piegarla e portarla in tavola: una soluzione pratica per un pranzo veloce, una cena semplice o un pasto da preparare in anticipo.

Piadina Low Carb
Ingredients
Method
- Versate in una ciotola la farina di mandorle, i semi di chia, i semi di lino macinati, lo psyllium e le fibre di bambù.
- Aggiungete il lievito istantaneo e un pizzico di sale. Mescolate bene con un cucchiaio.
- Versate nella ciotola l'albume, lo yogurt greco e l'olio extravergine d'oliva. Mescolate fino ad amalgamare.
- Lasciate riposare l'impasto per circa 5 minuti.
- Dividete l'impasto in due parti e stendete ogni porzione tra due fogli di carta forno fino ad ottenere un disco sottile.
- Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio e cuocete la piadina per circa 2-3 minuti per lato.
- Coprite la piadina appena cotta con un canovaccio pulito per mantenerla morbida.